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"IN DEATH OF STEVE
SYLVESTER"
In uscita il nuovo numero del
magazine di horror music ufficiale
della cult horror band
"DEATH SS" |
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IN
DEATH OF STEVE SYLVESTER è il magazine ufficiale dei "DEATH SS", cult
horror band attiva da 32 anni, che racconta, attraverso le parole dei
protagonisti, le fonti di ispirazione che hanno dato linfa a una delle
più grandi realtà musicali metal a livello mondiale.
In questo numero:
-
ricostruzione dettagliata di tutta la discografia del Settimo Sigillo;
- intervista
definitiva a Steve Sylvester, con foto inedite anni ’70-’80
dall’archivio di Steve Sylvester;
- intervista
esclusiva a Clive Jones dei Black Widow;
- intervista ai
componenti della Band (Glenn Strange, Dave Simeone, Tommy Lukitta,
Francis Thorn, Al De Noble);
- report live
curato da Steve Sylvester;
- Vittorio
Lombardoni boss della SELF commenta la discografia dei DEATH SS
chicche
discografiche e memorabilia;
- disegno
esclusivo per il magazine di Enzo Rizzi;
- articolo di
Stefano Ricetti con tutte le Band italiane che commentano i DEATH SS
(Bulldozer, Vision Divine, Labyrinth, Rhapsody on Fire, Strana Officina,
and more..).
I DEATH SS
traggono ispirazione soprattutto dai fumetti horror e dai film del
terrore, sono stati quindi intervistati, in questo Settimo numero
(interviste inedite ed esclusive): SERGIO STIVALETTI, MARIANO BAINO,
IVAN ZUCCON, GABRIELE ALBANESI, LUIGI COZZI.

Nei precedenti numeri erano stati intervistati: ROGER A. FRATTER,
ALBERTO DE MARTINO, GIANNETTO DE ROSSI, LEONE FROLLO, CORALINA
CATALDI-TASSONI, ALEJANDRO JODOROWSKY, MARIO LANFRANCHI, GIOVANNI
LOMBARDO RADICE, H. GORDON LEWIS, FERDINANDO VICENTINI ORGNANI, BRUNO
MATTEI (R.I.P.), BARBARA MAGNOLFI.
Il magazine è di 36 pagine interamente a colori stampate in digitale su
carta patinata. Ogni copia è numerata a mano e autografata dal cantante
della Band Steve Sylvester.
Si possono prenotare le copie scrivendo a:
noctturno@deathss.com
Oppure visitando il sito:
www.deathss.com/cursedcoven
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COSI’ INSEGNAI A
CHARLES BRONSON AD IMPUGNARE L’ARMONICA
Il nuovo libro di Franco De
Gemini: aneddoti e retroscena sugli anni d'oro del
cinema italiano |
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Franco De
Gemini, armonica solista in oltre ottocento colonne sonore – tra le
altre ‘C’era una volta il West’, ‘Pane, amore e fantasia’, ‘Italiani
brava gente’ - al fianco di Maestri come Morricone e di registi come
Sergio Leone e Dino Risi, oggi è un affermato editore musicale ed
amministratore della Beat Records Company, storica casa discografica
specializzata in colonne sonore da oltre 40 anni.
In occasione dei suoi ottant’anni festeggiati da poco ci regala il suo
libro: “Così insegnai a Charles Bronson ad impugnare l’armonica…”,
titolo che lascia intuire tutta la forza evocativa di quelle pagine in
cui sono racchiusi aneddoti, racconti e retroscena sulla musica da film
e sul cinema italiano nei suoi anni d’oro. Esperienze che gli valsero il
nome di “Uomo dell’Armonica”, a partire dalla memorabile interpretazione
in ‘C’era una volta il West’, e che gli permettono di raccontare in
questo libro curiosità, eventi bizzarri, immagini, storie e ricordi
dietro le quinte, con humor sagace e irriverente, senza risparmiare
nessuno.
Tra gli ospiti d’onore di queste pagine troviamo infatti Maestri come
Morricone, Trovajoli, Pregadio, De Masi, Rustichelli, Micalizzi, e
registi come Sergio Leone, Dino Risi, Enzo Castellari, ma anche attori,
musicisti, produttori, discografici, e molti altri che alla fine del
libro hanno lasciato un personale commento su Franco De Gemini, come
amico e come professionista.
Da questa raccolta di storie di un cinema fatto di persone appassionate
del proprio lavoro prende vita un libro divertente, umano e con molta
poesia, al quale è allegato un CD audio da oltre 70 minuti, con una
compilation tratta dall'enorme quantità di fonogrammi e colonne sonore
stampati in 40 anni di attività della Beat Records Company.
Il libro si potrà ordinare on-line in modo semplice e sicuro a partire
dal 20 dicembre sul sito www.beatrecords.it e a partire dal 3 gennaio
2009 sarà possibile trovarlo nelle migliori librerie.
Per informazioni 06-35498458.
www.beatrecords.it
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EMOZIONI TRA SUONI E IMMAGINI -
COLONNE SONORE NEL CINEMA E NEGLI SPOT PUBBLICITARI
12 dicembre 2008 |
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"Irideventi"
presenta "Emozioni tra suoni e immagini, colonne sonore nel cinema e
negli spot pubblicitari" - Tavola rotonda sulla musica applicata alle
immagini.
La tavola rotonda avrà per oggetto l'indiscusso potere allusivo della
musica applicata alle immagini. Scopo del convegno è dare al pubblico
una visione il più possibile articolata e completa dell'argomento
trattato, coinvolgendo tutti gli attori di questo specifico processo
comunicativo, dagli studiosi (la teoria) agli operatori (la pratica).
Interverranno: Alberto Angelini (direttore della rivista Eidos: cinema e
psiche, studioso dei rapporti tra psicanalisi e comunicazioni di massa,
psicanalista, saggista, autore tra gli altri dei libri psicologia del
cinema e schermi violenti, docente); Americo Bazzoffia (massmediologo,
esperto di tecniche pubblicitarie, docente di marketing, comunicazione e
pubblicità , saggista, autore tra gli altri del libro fabbriche del
desiderio); Paolo Fazzini (regista, autore di saggi sulle colonne
sonore, esperto di film horror, documentarista, docente di critica
giornalistica); Paolo Peverini (semiologo, esperto di forme brevi della
comunicazione tra cui trailer, spot e videoclip, saggista, docente di
semiotica del testo e di teoria della comunicazione e pubblicità);
Andrea Piersanti (docente di teorie e tecniche degli audiovisivi,
direttore di più riviste cinematografiche, ex presidente Istituto Luce e
consigliere amministrazione Cinecittà Studios, presidente premio colonna
sonora, presidente giuria sez. cortometraggi e documentari David di
Donatello, ex presidente ente dello spettacolo) e i compositori Pivio e
Fabio Frizzi.
12 dicembre
2008 ore 15,00-19,00 - Via Liberiana, 17 (P.zza S.ta Maria Maggiore)
Sala
conferenze CdO (Compagnia delle Opere) Roma
INGRESSO LIBERO
www.irideventi.it
presidenza@irideventi.it
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"32" di MICHELE PASTRELLO al "NOIR
FILM FEST"
Anteprima nazionale il 9 dicembre 2008 presso
il Noir Film Fest di Courmayeur, ore 21.30 |
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"Presto
o tardi la natura non manca di vendicarsi per ogni azione dell'uomo
diretta contro di lei" (H. Pestalozzi).
Unico
cortometraggio proiettato alla nota, importante e internazionale
kermesse di Courmayeur (sez. Fuori Concorso), “32” di Michele Pastrello,
è stato considerato una notevole sorpresa da esperti del settore come
gli scrittori Danilo Arona e Chiara Palazzolo, o critici come Roberto
Curti, Domenico Monetti, Daniela Catelli, Rudy Salvagnini e Alessio
Gradogna. Il film, un esperimento quasi totalmente senza dialoghi, è un
tentativo di raccontare attraverso il genere cinematografico lo “stupro
ambientale” che in Italia troppo spesso si insinua innanzi ai nostri
occhi. Da qui la trama: Una ragazza fugge per la campagna veneta,
aggirandosi in cerca di riparo nei pressi di un cantiere volto alla
costruzione di una nuova importante arteria autostradale. La ragazza è
inseguita da un uomo in giacca con una ventiquattrore che intende
aggredirla e violentarla. L’uomo la raggiunge e riesce nel suo intento,
ma la forza di volontà della ragazza riesce a sopraffarlo e l’aggressore
cade a terra tramortito. Quello che sembra essersi risolto con un
“regolamento di conti” è forse solo l’inizio di un incubo.
«MI CHIEDONO
SE COSTRUIRE STRADE, SOLUZIONI VIARIE, COME QUESTE SIA SEMPRE GIUSTO,
NECESSARIO, “AL PASSO COI TEMPI”. LA MIA LOGICA FORSE DICE SÌ, MA IL MIO
CUORE ED I MIEI OCCHI DICONO NO. AL GIORNO D'OGGI, PERÒ, SI ASCOLTA SOLO
LA LOGICA». Su questa riflessione il regista di Scorzè, già premiato al
Pesar Horror Film Fest, ha fatto esordire la giovane padovana Eleonora
Bolla (affiancata da Enrico Caro). Cinematographer del film è Mirco
Sgarzi, fotografo bolognese, da poco tornato da Los Angeles per la
fotografia del film "The house of the Flash Mannequin". Girato tra
Treviso e la campagna di Scorzè, proprio nei pressi della costruzione
della nuova arteria stradale, il titolo del film si spiega nel seguente
modo: Tra il 1990 e il 2002 il trasporto merci su gomma in Italia ha
raggiunto il 76% della copertura dei movimenti continentali. Nel '97,
nella regione Veneto, il traffico totale era pari a 247 milioni di
tonnellate, il 20% dell'intero traffico nazionale. Sulla tagenziale di
Mestre, nel decennio '92/'02, il traffico dei veicoli è incrementato del
42%. Ad oggi il numero di veicoli circolanti sulla tagenziale di Mestre
è di circa 155mila al giorno, traffico divenuto insopportabile per la
tagenziale stessa. Soluzione a questo problema è il Passante di Mestre,
grande opera infrastrutturale richiesta a gran voce dalle categorie
economiche. Il tracciato dell'autostrada attraversa ampie zone rurali.
La rete stradale veneta conta circa 53.000 km di asfalto. Nell'arco di
40 anni il Veneto ha perduto il 20% della superficie agricola totale, la
diffusione delle infrastrutture stradali e delle aree industriali è
avvenuta a scapito del paesaggio e della natura. La lunghezza della
nuova autostrada Passante di Mestre sarà di circa Km 32.
www.michelepastrello.it
www.noirfest.com |
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MADE IN ITALY FILM FESTIVAL - III
edizione
dal 20 al 22 NOVEMBRE 2008 |
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Ritorna
il Made in Italy Film Festival a Castel di Sangro: I giorni 20, 21 e 22
Novembre si terrà, presso il Cinema Teatro Italia di Castel di Sangro,
la terza edizione del Made in Italy Film Festival. Quest’anno sarà
centrale il giovane cinema italiano, con la presentazione di opere
inedite introdotte dagli stessi autori. Non mancheranno nomi importanti
del panorama nazionale: saranno ospiti, tra gli altri, Sergio Stivaletti
(storico effettista di Dario Argento), Luca Rea (autore del programma tv
Rai "Stracult") e Flavio Pistilli (protagonista del film "La guerra
degli Antò"). Rappresentanti di prestigiose scuole nazionali ed
internazionali di spettacolo (ACT Multimedia - Cinecittà e Institut des
Metiers du Cinema - Normandie) parleranno della storia del cinema.
europeo. L’angolo della musica e dell’intrattenimento è affidato a
diversi artisti tra cui Mauro Petrarca, Poeta Cimiteriale delle
trasmissioni di Rai 2 "X Factor" e "Scorie".
Giovedi 20 novembre
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Ore
21:30: Omaggio al regista Nico Cirasola: proiezione del suo film
"Bell’epokér". Dibattito con Nico Cirasola. Jean Manuel Costa,
direttore dell’Institut des Métiers du Cinema - Normandie, presenta
i lavori degli allievi della Scuola (1°, 2° e 3° anno, corso in
Regia e Animazione).
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Ospiti
musicali della serata: Francesco Mammola,il gruppo Divisione 106,
cover dei Pink Floyd
Venerdi 21
novembre
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Ore
10:00: Proiezione di lavori inediti pervenuti al Festival: "Lo
specchio della vendetta" di Maurizio Nardelli; "Argentoesque" di
Sirena Irwin; "Aria" di Giuseppe Gigliorosso e Ernesto Scevoli; "I
sogni di Elisa" di Alberto Caviglia.
-
Ore
18:00: Saggio della classe di chitarra della scuola di musica e
recitazione IL SUONO E L’IMMAGINE. A seguire: breve esibizione della
giovane band On Fire.
-
Ore
21:30: Consegna delle targhe agli autori dei cortometraggi
proiettati. Consegna di un riconoscimento all’attrice Chiara Pavoni,
per il suo costante impegno in produzioni underground e
indipendenti. Presentazione di filmati "cult" e inediti da parte di
Luca Rea (autore del programma televisivo "Stracult"). Promo del
film "Dark Seed" di Davide Bracci, alla presenza dell’autore.
Antonio Tentori (sceneggiatore e scrittore), Sergio Stivaletti
(effettista per Dario Argento ed altri importanti autori), Luigi
Pastore (regista) e Bruno Previtali (chitarrista di Claudio
Simonetti) presentano l’anteprima del film "Come una crisalide".
-
Ospiti
musicali della serata: Mauro Lombardozzi, Paolo Mikulak, Nicola
Mikulak e Mauro Petrarca (eseguono composizioni horror di Mauro
Petrarca in versione rock).
Sabato 22
novembre
-
Ore 9:00:
Proiezione del film indipendente "Lacrime di sangue", di Davide
Losa.
-
Ore
11:00: Proiezione del documentario di Tentori-Pastore sulla vita e
sull’opera di Rino Di Silvestro: "Rino Di Silvestro Story".
-
Ore
15:00: Proiezione di lavori inediti inviati al Festival: "Reality",
"N.E.T." e "4232" di Daniele Misischia; "Revenant" di Davide
Bracci; Videoclip musicale "Bamboccione" del cantante Stefano
Carboni. Per finire, proiezioni di lavori realizzati dagli allievi
della ACT MULTIMEDIA, scuola di cinema e televisione che opera
all’interno di CINECITTA'.
-
Ore
21:30: Consegna delle targhe ai cortometraggi più meritevoli tra
quelli pervenuti alla nostra rassegna. Marco Mauri, vicepresidente
della scuola di cinema di Cinecittà "ACT Multimedia", introduce la
proiezione del cortometraggio ACT giudicato più meritevole. Andrea
Fasciani presenta il suo breve film Buyo, selezionato al Sundance
FilmFestival e menzionato al Corto in Bra. L’attore Flavio Pistilli
(protagonista de "La guerra degli Antò" ed altre significative
pellicole del nostro cinema) parla della propria esperienza
professionale. Dibattito sul cinema italiano ed europeo con Luca
Rea, Jean Manuel Costa, Luigi Cozzi, Antonio Tentori, Marco Mauri.
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Ore
22:30: Proiezione del film "Buyo" di Andrea Fasciani. A seguire,
proiezione della pellicola "A tutte le auto della polizia" di Mario
Caiano.
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Ospiti
musicali della serata: il gruppo rock Remfield, il gruppo acustico
Abbastanza Morti, il Poeta Cimiteriale di X FACTOR e Scorie (Rai
Due): Mauro Petrarca
Ingresso
gratuito.
www.profondorossostore.com
www.myspace.com/70eventi
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CHRISTOPHER LEE - IL PRINCIPE DELLE
TENEBRE
monografia a cura di Fabio Zanello |
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Chi è
veramente Christopher Lee? Un’icona dell’horror cinematografico? Un
malvagio dalle mille sfaccettature a spasso nei generi popolari della
celluloide?
Un abile
professionista della recitazione che con la sua presenza magnetica ha
spesso oscurato i divi con cui ha diviso la scena. In oltre mezzo secolo
di carriera questo interprete valorizzato e venerato da maestri come
Michael Powell & Emeric Pressburger, Tim Burton, Billy Wilder, Mario
Bava, Richard Lester, George Lucas, Steven Spielberg, Terence Fisher e
Peter Jackson ha dato vita a una filmografia sterminata e colma di
titoli “storici” che vengono qui analizzati nella prefazione di Daniela
Catelli, e nei saggi di José Manuel Serrano Cueto, Domenico Monetti,
Massimiliano Spanu, Marcello Gagliani Caputo, Roberto Frini, Roberto
Donati, Rudy Salvagnini e Fabio Zanello.
PROFONDO ROSSO STORE
Via Dei Gracchi, 260 - 00192 - Roma (Italy) Tel/Fax: 06.3211395
www.profondorossostore.com
info@profondorossostore.com |
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FILMAKERS' TV SARA' MEDIA PARTNER
ALL'EVENTO EUROPEO
DEDICATO ALLA PRODUZIONE INDIPENDENTE |
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Filmakers'tv,
la televisione che trasmette 24 ore su 24 cinema e programmi 100%
indipendenti, sarà mediapartner delle Giornate Europee del Cinema e
dell'Audiovisivo, evento che avrà luogo a Torino dal 18 al 20 ottobre
2008. Lo staff tecnico e artistico della rivoluzionaria emittente sarà
presente, oltre che per allacciare rapporti di collaborazione
professionale con registi e produzioni indipendenti, per incontrare i
giornalisti e la stampa specializzata.
Filmakers'TV
è stata fondata da Andrea Palomba, esperto videomaker e appassionato di
cinema indipendente, con il patrocinio della BIC Lazio. La decisione di
Andrea Palomba nel partecipare all'evento con Filmakers'TV in qualità di
media partner rispecchia la volontà di puntare alla valorizzazione del
cinema italiano attraverso forme di collaborazione artistiche
cosmopolite e ad una maggiore visibilità mediatica per le produzioni
indipendenti. Nel portare avanti il coraggioso progetto lo affiancano
due preziosi collaboratori, Nello Ferrara, regista e sceneggiatore con
alte competenze informatiche, e Daniele Favilli, attore noto al pubblico
italiano grazie alle sue partecipazioni televisive, con una carriera
internazionale in cinema e teatro. Contestualmente all'evento dedicato
al cinema indipendente sarà presentato, per la stampa e la
distribuzione, un progetto cinematografico internazionale che vede
protagonista proprio Daniele Favilli, artista italiano al fianco di
attori di fama mondiale nel film made in USA intitolato "TIC". Daniele
parlerà infatti della sua esperienza artistica e professionale a
Hollywood, insieme al produttore e al regista del film, Keith Parmer: un
progetto cinematografico internazionale importante che ha la possibilità
di aprirsi al mercato e al pubblico italiani.
www.filmakers.tv
www.europeandays.eu |
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AMICI MIEI - LA TRILOGIA
a cura di Paolo Fazzini |
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Mentre il
produttore Aurelio De Laurentiis e il regista Neri Parenti annunciano di
aver messo in cantiere il nuovo film Amici miei '400, prequel del
capolavoro di Monicelli, che dovrebbe ripercorrere le zingarate di un
gruppo di italiani nel Rinascimento, esce in libreria il volume AMICI
MIEI - LA TRILOGIA, scritto da PAOLO FAZZINI e pubblicato dalla casa
editrice UNMONDOAPARTE.
Nel volume si ricostruiscono la genesi e gli
sviluppi della trilogia più amata del cinema italiano: il regista MARIO
MONICELLI, gli sceneggiatori TULLIO PINELLI e PIERO DE BERNARDI,
l'attore GASTONE MOSCHIN raccontano, in quattro interviste esclusive, la
creazione e i segreti della saga di Amici miei, mentre alcuni saggi
approfondiscono tematiche legate alla commedia italiana e alle poetiche
di registi come Mario Monicelli e Pietro Germi.
Edito nella collana Cult
il libro propone, oltre alle dettagliatissime schede dei film, le
biografie di tutti i collaboratori e degli attori che hanno preso parte
alla trilogia e, naturalmente, una corposa raccolta delle battute, delle
supercazzole e delle burle più divertenti dei famosi zingari toscani
entrati di diritto nell'immaginario del pubblico italiano.
http://www.unmondoaparte.it
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FRONTIERS - AI CONFINI DELL'INFERNO
dal 7 novembre al cinema |
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Regia di
Xavier Gens, con Karina Testa, Samuel Le Bihan, Estelle Lefebure,
Aurélien Wiik, David Saracino.
Una banda di ragazzi si ritrova a scappare dalla polizia. Durante la
fuga il gruppo si divide e quattro di loro fuggono verso la frontiera
riuscendo a rifugiarsi vicino al confine con il Belgio in un ostello
semi abbandonato. L’atmosfera malsana del caseggiato fa capire subito ai
ragazzi che qualcosa non va…L’ostello è gestito da due sorelle che hanno
un rapporto morboso e da un anziano ex-colonnello dispotico ed
autoritario. Ospite fissa è una giovane donna che si veste e parla come
fosse ancora una bambina di 11 anni. La situazione in principio provoca
nei ragazzi una reazione spavalda e aggressiva nei confronti di quelle
persone così strane, ma il clima insano che si respira nell’ostello li
convince ad andarsene al più presto. Ma ormai è troppo tardi…
Questa versione uncut di FRONTIERS è brutale, del genere survival
hardcore, nella tradizione di film come NON APRITE QUELLA PORTA. Il film
è una violenta testata sul viso diffidente e condiscendente del cinema
francese, un film che punta senza alcun riserbo a farvi urlare per la
paura, lo shock e la nausea. Si tratta di un modo di fare cinema
viscerale, all’avanguardia e privo di qualsiasi freno, per cui il
regista Xavier Gens si mette in prima persona in serio pericolo. Il film
è ispirato alle grandi gaphic novel, che solo alcuni anni fa sarebbero
state impossibili da realizzare, ma che oggi riscuotono grande successo.
FRONTIER(S) è un film ultra-referenziale che rispetta i codici dei
migliori film del genere ‘survival’ nell’accentuare i paralleli con il
mondo che ci circonda. Eccessivo e originale sotto ogni punto di vista,
FRONTIER(S) non ha nulla da perdere nel dilettarsi a dare del filo da
torcere agli spettatori più deboli di stomaco, come hanno già fatto film
come SAW-L’ENIGMISTA e HITMAN.
www.moviemax.it
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IL CINEMA DI STEFANO
SIMONE
Cinque opere tra realismo,
fantastico, violenza e sangue. |
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Istinto omicida
(2006)
A
Manfredonia, una giovane dalla nomea di ragazza facile viene barbaramente assassinata.
Molti si mettono sulle tracce dell'assassino, convinti che si tratti
di
un famoso serial killer.
Tributo al
thriller italiano degli anni d'oro con tanto di assassino in
impermeabile alla L'uccello dalle piume di cristallo, i disegni
infantili alla Profondo rosso, il movente "etico" dell'assassino
da Tenebre ed innumerevole altre citazioni, è
una delle prime opere del regista Stefano Simone che per alcuni versi
risulta un po' acerba. Tuttavia, l'impostazione alla Scream con
l'omicidio avvenuto in un contesto giovanile e gli amici della ragazza
assassinata che indagano sul delitto, funzionano. Risulta
infine orgininale l'idea di far sconfinare la storia nel paranormale,
tentando così di aprire una nuova strada al di fuori dei canoni del
genere.

L'uomo vestito di nero (2007)
Due
registe a corto d'idee per il loro nuovo film chiedono aiuto ad un
esperto di storie orrorifiche, il quale racconta loro la vicenda di
Morgan, un ragazzo vessato da due suoi amici baloldi, il quale una sera fa uno
strano incontro con un uomo vestito di nero.
Incursione di
Simone nel fantastico puro, modella su di una sceneggiatura
relativamente conosciuta (sorta di leggenda metropolitana che colpisce
chi l'ascolta), una trama avvicente e densa di tensione. La regia si fa
notare quando la storia lo richiede, tenendosi in un certo modo
asettica, in linea col linguaggio filmico da "documentario di una
storia accaduta", tesa al realismo e quindi capace di incutere brividi
veri. Da segnalare, oltre alla
colonna sonora di sicuro effetto, anche l'interpretazione "luciferina" di Antonio Castigliego, protagonista anche della suggestiva
sequenza finale.

Lo storpio
(2007)
Un ragazzo
fisicamente menomato
è oggetto di scherno
da parte dei ragazzi
del paese, i quali
non perdono
occasione per
renderlo ridicolo ed
approfittarsi del
suo carattere
remissivo.
L'occasione per una
rivalsa gli
giunge dopo
l'ennesimo trauma.
Girato con un ottimo
contrasto fra
paesaggi assolati al
limite
dell'accecamento ed
interni dove è la
luce del sole
filtrata dalle
persiane a delineare
i volti dei
protagonisti, Lo
storpio racconta
una vicenda di
degrado, solitudine
ed alienazione,
tutti elementi che
il regista dimostra
di conoscere e saper come
rappresentare. Gli attori
non sono professionisti
ma ricchi di volontà
ed impegno. La regia
è solida e lo studio
delle inquadrature
denota una buona
padronanza della
tecnica. Come in
altre opere di
Simone, la violenza
è un elemento sempre
lantente ed
improvviso, ma forse
mai come in questo
caso anche
liberatorio, in un
happy-ending che
risulta difficile
considerare come
tale vista
l'abbondante dose di
sadismo che lo
scandisce.

Contratto per
vendetta
(2008)
Assoldato da un
fantomatico
individuo che vuole
ripulire il paese
dalla criminalità,
un sicario deve fare
i conti non solo con
due loschi individui
che si contendono lo
spaccio della droga,
ma anche col suo
triste passato, che sembra
tornare a fargli
visita.
Interessante racconto noir metropolitano con vari riferimenti ai
classici del genere (l'eroe triste e solitario, il complice che si
rivela un traditore, l'amica d'infanzia come ultimo legame ad una
vita normale). Seppur un po' approssimativo nei dialoghi e
nell'improbabilità dei ruoli rivestiti dai protagonisti (a causa della loro troppo giovane età), il mediometraggio è coraggioso, scorrevole e
coinvolgente. Buona anche la regia e gli effetti speciali.

Kenneth
(2008)
Kenneth è
un giovane disoccupato, ricattato da uno sbruffone e deriso dall'ex
fidanzata. Stremato dalla mediocrità della sua vita, quando anche una
nuova ragazza sembra tradirlo scatta in lui la molla della vendetta.
Storia di
maltrattamenti, isolamento, distruzione e rinascita tramite la violenza.
Kenneth è una delle opere migliori di Stefano Simone, regista che sembra
trovare il suo pane in storie di degrado suburbano e nel raffigurare personalità border-line. Rispetto alle precedenti
opere del regista, migliorano sia i dialoghi che il livello di
recitazione. La regia è di ampio
respiro e fa buon uso sia della macchina a mano che della ripresa da
cavalletto. Molta cura viene adoperata anche in fase di montaggio con
l'aggiunta di sequenze sincopate in stile videoclip. Ottima è la fotografia che
si prende un vasto spazio nella lunga sequenza introduttiva ed anche la
colonna sonora ad opera di Niko Rubini (spesso presente
anche come attore
nei film di Simone).
www.myspace.com/stefano_simone
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NASCE FILMAKERS’ TV: CINEMA INDIPENDENTE, NON INVISIBILE
Nasce a Roma la prima Web-TV che trasmette, 24 ore su
24, 365 giorni l'anno, soltanto cinema indipendente |
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Si
chiama Filmakers’ TV e dal 15 ottobre 2008 trasmetterà in
streaming 24 ore su 24 solo cinema indipendente con un palinsesto
programmato settimanalmente. I film sono inoltre disponibili in
qualunque momento attraverso la funzione film on-demand all'interno del
sito. Film, cortometraggi, cartoni animati, documentari, ma anche
sit-com e telefilm, videoclip, trasmissioni e rubriche televisive,
fiction e addirittura telegiornali, senza vincoli di durata o genere
(eccetto la pornografia) e con un'unica regola: il film inviato deve
essere prodotto, pensato e confezionato con un intento narrativo e
d’intrattenimento. Quindi nessuna ripresa volante effettuata
accidentalmente, come già accade per siti con intenti diversi da
Filmakers’ TV. Filmakers’ TV nasce con l’intento di dare visibilità ad
una creatività che altrimenti non avrebbe sbocchi: visitando il portale
si potranno visionare le opere in un formato adatto al web, ma i filmati
dovranno essere inviati in qualità televisiva PAL a piena risoluzione,
che permetterà di trasmettere il segnale streaming anche su TV
satellitare in qualsiasi momento. Filmakers'TV è assolutamente GRATUITO
per tutti, filmakers e spettatori.
I film potranno essere votati e commentati dagli utenti e, grazie
all’alta qualità dei filmati, sarà possibile la vendita on line dei DVD
più interessanti e richiesti, con Royalties per l’autore che potrà
trovare in Filmakers’ TV un vero e proprio canale di distribuzione.
Fondato da Daniele Favilli, attore e autore cinematografico e
televisivo, insieme al regista Nello Ferrara, ideatore del progetto, e
al web-designer Andrea Palomba, Filmakers’ TV è anche una community che
permetterà a produttori indipendenti, registi, attori e artisti del
video di incontrarsi, confrontarsi e trovare opportunità di lavoro.
“Nella sezione Interazione” spiega Daniele Favilli, responsabile della
comunicazione per il portale “ogni utente avrà a sua disposizione uno
spazio in cui potrà costruire il proprio profilo, pubblicare curriculum
e show-reel, interagire con gli altri utenti tramite messaggi privati o
diretti, dire la propria nei forum, pubblicare o consultare annunci di
ogni tipo (di casting, di vendita, di consulenza…) e sarà possibile
cercarsi, per lavorare insieme, da ogni parte d’Italia!
È presente inoltre una sezione dedicata alla formazione, contenente
schede, dispense e consigli su argomenti riguardanti sceneggiatura,
regia, fotografia, scenografia, audio, ripresa e montaggio, consigli
“artigianali” su come costruire una steady-cam, ad esempio, e un
glossario di termini inerenti l’ambito cinematografico e televisivo.
Nella sezione informazione, infine, si potranno reperire news su
festival, concorsi e si potrà curiosare tra approfondimenti e articoli
dal mondo del cinema indipendente.
Il sito è già on-line e dal 15 ottobre inizierà a trasmettere. Il cinema
indipendente, da oggi, è un posto unico! E ovviamente è gratis! Inoltre
sulla scia del progetto di Filmakers' TV, i tre hanno già
pronti altri tre canali tematici: uno musicale, per dare spazio a
giovani talenti musicali, uno di cartoni animati indipendenti e l'ultimo
di telefilm, sit-com e serie TV. Un Network a tutti gli effetti!
18/09/08 - Beat Records Press Relations
www.filmakers.tv |
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NELLA MIA MENTE
Un cortometraggio di MICHELE PASTRELLO: esercizio di psycho-thriller moderno |
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Mentre
si trova appartata in auto col ragazzo, Elena è spaventata dal passaggio di
una figura vestita di nero. Rientrata di fretta a casa,
si accorgerà che nel frattempo qualcosa di terribile è successo.
Pastrello pesca dal suo grande bagaglio di cinefilo
i momenti migliori delle sue esperienze visive ed il risultato è
un'eccitante susseguirsi di immagini che portano alla memoria dello
spettatore più attento le situazioni più convincenti dello
psycho-thriller americano ed asiatico moderno, non dimenticando allo
stesso tempo di omaggiare anche il cinema italiano degli anni d'oro,
con inquadrature che ricordano lo stile del primo Argento.
L'intelligente composizione, di cui possono godere in particolar modo i
fan più devoti al genere, costruita su di un impianto relativamente
semplice, ovvero sulle reazioni di una ragazza preda di un vortice di
orrore che la porta, come da titolo, verso il lato più buio della sua
mente, da il modo a Pastrello di sbizzarristi con inquadrature ad
effetto, descrivendo in ogni scena una
sensazione, più che una situazione particolare. Il rigore conferito alla
tecnica di ripresa diviene quindi il metodo per aumentare l'efficacia della
comunicabilità dell'opera, che tuttavia conserva, come nella miglior
tradizione horror asiatica, un certo insensato ermetismo.
Efficace nel suscitare suspense, il regista è altrettanto capace
nel ricreare, in un ambiente visibilmente povero, un paesaggio da
incubo. Buona la prova della protagonista, Angela Picin, considerando
anche quanto le viene le chiesto, ossia di sostenere gran
parte della tensione del film sul proprio volto.
www.michelepastrello.it |
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SALVIAMO IL FESTIVAL DI BELLARIA
Petizione online: rivogliamo il Festival del
Cinema Indipendente di Bellaria |
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Dopo
più di 20 anni di tradizione, il Festival del Cinema Indipendente di
Bellaria, un riferimento per il cinema
indipendente italiano, fonte di ispirazione e incontro, aperto a tutti i
linguaggi cinematografici, possibilità per tutti gli esordienti
filmmaker... CHIUDE A TUTTI I GENERI e AMMETTE SOLO DOCUMENTARI....?!? Chiediamo di
ripristinare il vecchio regolamento e di continuare la tradizione di 25
anni: quella di OSSERVATORIO PER IL CINEMA INDIPENDENTE ITALIANO e
POSSIBILITA' PER TUTTI I NUOVI AUTORI. Nel dettaglio
chiediamo all'organizzazione del Festival e al Comune di Bellaria che lo
finanzia un ritorno allo storico bando (pre-2006) e dunque:
-
RIPRISTINO del Concorso Anteprima: aperto a tutti i
generi/formati/durate;
-
RIPRISTINO del Concorso 150sec a tema fisso;
-
RIPRISTINO dell'ammissione dei film senza il vincolo dell'anteprima;
- CHIEDIAMO
inoltre a discrezione dell'amministrazione che speriamo agisca per
il meglio, di costruire una direzione artistica o altresì affiancare
all'attuale direttore altri co-direttori in modo da garantire una
più ampia e corretta valutazione dei materiali filmici inviati. Vi invitiamo
a sostenere questa iniziativa firmando la petizione online che trovate
nel link a fondo articolo. Le firme verranno consegnate al comune di
Bellaria Igea Marina (Rimini) il prossimo inverno sicché sia chiara la
volontà di far ritornare il festival alla sua storica, corretta e utile
forma.
http://fiatlvx.it/anteprima/ |
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32
Un cortometraggio
di MICHELE PASTRELLO: la violenza del "progresso" |
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Veneto,
aperta campagna. Una ragazza viene inseguita, raggiunta, picchiata e
violentata da uno sconosciuto. Il tutto a pochi passi da un cantiere per
i 32 chilometri del passante di Mestre.
La natura
distruttriva e violenta insita nell'uomo si pone al centro di questo
cortometraggio-thriller di Michele Pastrello, cineasta veneto dalle
notevoli e multisfaccettate dote artistiche (autore anche della colonna
sonora). Il corto, lontanamente ispirato ad un certo cinema americano
degli anni Settanta, il cosiddetto "rape & revenge", e con un chiaro
intento ecologista nella denuncia di un "colosso di asfalto"
lungo 32 chilometri che attraverserà a breve la pianura veneta, è
diretto con grande mestiere da Pastrello, il quale eccelle in tecnica
cinematografica e
padronanza del linguaggio filmico. Il regista sà giocarsi bene le carte
della violenza e dei simbolismi per rappresentare la metafora "ragazza
stuprata / natura violata". Lo stupro è vissuto con gli occhi dolenti
della protagonista e la camera ne descrive con acuta sensibilità il dolore,
quello psicologico, indelebile, e quello fisico, ne segue i respiri
affannosi, gli incubi ed il desiderio di vendetta. La regia
sembra sincronizzare con un'armonia ed un'esperienza d'altri tempi il
binomio immagine-musica e grazie anche all'eccellente prova della
giovane e promettente protagonista, Eleonora Bolla, riesce a creare una
tensione intima e palpabile servendosi di intensi primi piani e
suggestioni visivamente astratte. Una parola in più va spesa per
quest'attrice, capace di conquistare già dalle prime inquadrature grazie
ad un indiscutibile magnetismo ed un'elevata presenza scenica. "32" è
un prodotto di spicco nel panorama indie italiano, capace di far impallidire registi ben più navigati e dalle
finanze più cospicue.
www.michelepastrello.it
www.myspace.com/eleonora_bolla |
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HANGING SHADOWS - PERSPECTIVES ON
ITALIAN HORROR CINEMA
Continua il successo del documentario dedicato
al cinema italiano dell'orrore diretto da Paolo Fazzini |
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Dopo l'ottimo
riscontro dell'uscita americana in DVD ad opera della "Cinema Guild"
Inc. di New York e la recentissima uscita italiana ad opera della "Beat
Records" nel cofanetto intitolato CINECOCKTAIL 4 ITALIAN HORROR SHOW, il
documentario "HANGING SHADOWS" continua ad essere richiesto dai più prestigiosi festival
internazionali. Le prossime proiezioni infatti si terranno presso il
RIOFAN (maggio 2008), il festival del cinema fantastico di Rio De
Janeiro, presso la 44a MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA di Pesaro
(giugno 2008) all'interno della retrospettiva dedicata a Dario Argento,
presso il WEEKEND DE LA PEUR Horror Film Festival (agosto 2008, Francia)
e il MOTEL X Festivais de Cinema de Terror di Lisbona (settembre 2008). Nel
documentario il regista Paolo Fazzini dà la parola ai più noti
professionisti del cinema fantastico, facendone emergere le tappe, le
evoluzioni, il modo in cui hanno saputo dare corpo ai fantasmi nascosti
nell'inconscio della gente comune, in modo da creare una storia del
genere cinematografico.
Contiene interviste esclusive a Dario Argento, Sergio Stivaletti,
Michele Soavi, Luigi Cozzi, Lamberto Bava, Ruggero Deodato, Franco
Ferrini, Giannetto De Rossi, Roger Fratter, Antonio Tentori, Vittorio
Giacci.
Distribuzione
Italia: Beat Records (Roma)
www.myspace.com/paolofazzini |
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L’ISOLA DI
CAINO
Il nuovo libro
di ROBERTO LEONI |
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Fino a dove un produttore televisivo può spingersi per
aumentare l’audience?
Che cosa è disposto a commettere in diretta un
concorrente per uscire
dall’anonimato e vincere? Cosa accadrebbe
sull'isola di un reality se uno dei concorrenti fosse un
serial-killer?
"L’Isola di Caino" è solo un
thriller avvincente e
crudele o è anche la feroce profezia di un successo
televisivo prossimo venturo?
"LAB" di Giulio
Perrone è lieto di presentare: L’isola di Caino, il nuovo
libro di Roberto
Leoni.
Il volume
affronta un tema scomodo: quando si è disposti a interrompere lo
spettacolo se questo procura un'audience incredibile? Può, un semplice
dato auditel, condizionare la vita di alcune persone, metterla magari a
repentaglio su un'isola da sogno?
Roberto Leoni
(sceneggiatore di film come Mio caro assassino - 1972,
California - 1977, Vieni avanti cretino - 1982, Santa
sangre - 1989),
esprime con la sua penna personaggi vividi, arrabbiati, assetati di
successo; che concorrono, alloggiati su un'isola e in diretta
televisiva, per vincere una grossa cifra che cambierà radicalmente le
loro esistenze. Dall'altra parte del tubo catodico le persone mangiano a
tavola, osservano una verità spaventosa e si lasciano trapassare. La
realtà, direbbero i prestigiatori, si riduce ad un gioco di luci. Ma
attraverso luci di verità e di sangue, con lo squarcio di impensabili
colpi di scena, si snoda un thriller inaspettato e insperato per tutti
coloro che ancora sono capaci di porsi domande scomode.
www.giulioperroneditore.it
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NIGHT CHILD
Petizione per la rassegna cinematografica
dedicata a Nicoletta Elmi
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Salve, mi
chiamo Andrea
Persica, fondatore de "IL
KOREANO" (www.ilkoreano.it),
l'unico sito interamente dedicato a
NICOLETTA ELMI, uno dei volti storici del
Thriller/Horror nostrano, protagonista di capolavori genere come Profondo
rosso di Dario
Argento e Il
medaglione
insanguinato
(Perché?!) di
Massimo Dallamano.
Solo in questi ultimi mesi mi sono reso conto della possibilità remota
di poter "venerare" la suddetta con una breve rassegna, giungendo a tale
formulazione che andrò di seguito ad elencarvi.
La manifestazione, intitolata
NIGHT CHILD (titolo statunitense per Il
medaglione
insanguinato), sarà
composta dalla
proiezione
cronologica delle
seguenti pellicole:
1) Gli orrori
del castello di
Norimberga
(1972)
di Mario Bava.
Interpreti
principali: Joseph
Cotten, Elke Sommer,
Massimo Girotti,
Rada Rassimov. - Primo ruolo di
rilevanza per
Nicoletta Elmi, nel
genere, nonché
seconda
collaborazione con
il Maestro Mario
Bava, successiva a
"Reazione a catena
(Ecologia del
delitto)" (1971).
2) Le orme
(1974)
di Luigi Bazzoni.
Interpreti
principali: Florinda
Bolkan, Peter
McEnery, Nicoletta
Elmi, Caterina
Boratto. - Esempio
fondamentale, in cui
Nicoletta,
anche grazie allo
spazio regalatole
dalla sceneggiatura,
riesce a dimostrarsi
capace di una
recitazione ancor
più spontanea.
3) Il medaglione
insanguinato
(Perché?!)
(1975) di
Massimo Dallamano.
Interpreti
principali: Richard
Johnson, Joanna
Cassidy, Evelyne
Stewart,
Nicoletta Elmi. - Primo ed ultimo
ruolo da
protagonista,
raccoglie tutte le
peculiarità del
personaggio base che
le regala tutt'ora
fama ed elogi.
Gli interessati
possono firmare il
primo
topic/petizione del
forum aperto
per
la realizzazione del
progetto.
Vi ringrazio per la
cortese attenzione,
con la speranza di
poter realizzare
tale omaggio in un
futuro molto
prossimo.
www.ilkoreano.it
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