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NUDE... SI MUORE

 

 

TRAMA

Il St. Hilda College, lussuoso collegio femminile, è diventato teatro di una serie inspiegabile di delitti. Nemmeno l'arrivo della polizia basta a fermare questa catena di morte. Tocca allora a due amiche intraprendenti, l'appassionata lettrice di gialli Jill e la fascinosa e ricca ereditiera Lucille, il compito di risolvere il caso.

 

COMMENTO

Scritto inizialmente per la regia di Mario Bava col titolo di Cry Nightmare, è un giallo tipico dei primi anni Sessanta, con sprazzi da commedia rosa, senza sbavature o eccessi e scene di violenza poco più che accennate. Il medesimo pudore nel mostrare le scene forti si evince anche dalle nudità promesse dal titolo, sparute ed abilmente velate. Il tema portante, Nightmare, ricorda da vicino la sigla della prima serie televisiva di Batman (1966).

 

CAST ARTISTICO

Mark Damon

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Sig. Barrett

Eleonora Brown

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Lucille

Michael Rennie

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Ispettore Durand

Sally Smith

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Jill

Patrizia Valturri

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Denise

Ludmila Lvova

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Sig.ra Clay

Alan Collins (Luciano Pigozzi)

..

La Floret

Franco Derosa (Franco De Rosa)

..

Sergente Gaben

Vivienne Stapleton (Vivian Stapleton)

..

Sig.ina Transfield

Esther Masing (Ester Masing)

..

Sig.ina Martin

Aldo De Carellis

..

Prof. André

John Hawkwood (G. Di Benedetto)

..

De Brazzi

Valentino Macchi

..

Non appare

Umberto Papiri

..

Simon

Katleen Parker (Caterina Trentini)

..

Betty Ann

Sylvia Dionisio (Silvia Dionisio)

..

Margaret

Lorenza Guerrieri

..

Wendy

Malisa Longo

..

Cynthia Fellows

Paola Natale

..

Inserviente del collegio

Nando Angelini (n.a.)

..

Poliziotto

 

CAST TECNICO

Regia

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Anthony Dawson (Antonio Margheriti)

Soggetto

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Mario Bava

Giovanni Simonelli

Sceneggiatura

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Antonio Margheriti

Franco Bottari

Giovanni Simonelli

Fotografia

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Fausto Zuccoli

Musiche

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Carlo Savina

Don Powell

Rose Brennen (voce)

Montaggio

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Otello Colangeli

Aiuto regia

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Renato Savino

Nando Angelini (assistente)

Produzione

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BGA S.p.a. (Roma)

Super International Pictures

 

DATI ADDIZIONALI

Anno

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1968

Durata

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98'

Edizioni in DVD

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Passworld (2006)

Dark Sky Films (2007)

X-Rated (2007)

Scheda del film su

..

IMDb

 

CONTIENE ANTICIPAZIONI SUL FINALE DI QUESTO E DI ALTRI FILM (SPOILER)

 

Il regista Margheriti sviluppa una sceneggiatura a cui aveva già messo mano Mario Bava, seguendo le direttive del genere già impartite dai precedenti film del cineasta e adottanto alcuni elementi tipici del thrilling degli anni a venire: il body-count, la soggettiva dell'assassino e la sua figura nerovestita. Tuttavia, al macabro sarcasmo di Bava, il regista risponde con degli spunti da commedia rosa tipici della produzione Hitchcockiana del decennio precedente, arrivando a mutuare anche Psyco (1960) per la sequenza del delitto sotto la doccia, per la coltellata in cima alle scale, per il travestitismo operato dall'assassino e per il voyeurismo del personaggio di La Floret (che emula quello di Anthony Perkins). Inoltre, dal primo giallo di Bava (La ragazza che sapeva troppo - 1963), il film recupera, oltre atmosfera giallo-rosa, anche il particolare della passione di una delle protagoniste per i racconti giallo-polizieschi. In tale contesto, risulta quindi azzeccato il simpatico personaggio di Jill che, oltre ad aggiungere alla storia un gradevole colorito rosa con le sue simpatiche intuizioni da giallista, in modo sottile aiuta anche lo spettatore a risolvere il caso, suggerendo, col romanzo che è intenta a scrivere, che il colpevole dei delitti è un individuo che agisce sotto travestimento.

Per quanto riguarda le scene dei delitti, tutta la violenza grafica che proprio in quegli anni iniziava a trovare sfogo negli omicidi, qui viene invece smorzata ai minimi termini, tanto da comprometterne la verosimiglianza degli stessi. A colmare questa lacuna ci provano comunque la solida regia di Margheriti, che fa un uso sapiente dello schermo panoramico, la piacevole fotografia di Fausto Zuccoli, le scenografie curate e la colonna sonora squisitamente pop di Carlo Savina.

Nude... si muore, oltre ad esser diventato ispiratore di molte pellicole grazie alla sua ambientazione in un college, è stata anche una delle fonti di ispirazione per il film Phenomena (1985) di Dario Argento. Anche in quest'ultimo, infatti, vi ritroviamo: un college femminile che nasconde una delle insegnanti come assassina; un padiglione di insetti ed un entomologo (dalla fisiognomica fra l'altro molto simile); una sequenza iniziale, quella dell'avvicinamento in auto alla scuola, che pare del tutto identica. La medesima sceneggiatura del film, inoltre, verrà successivamente rielaborata da Simonelli e riproposta nel successivo thriller gotico di Margheriti La morte negli occhi del gatto (1973).

Curiosità: la versione americana del film, tutt'oggi introvabile, con doppiaggio originale inglese, intitolata The Young, The Evil & The Savage (titolo che omaggia il western Il bruono, il brutto e il cattivo di Sergio Leone), risulta accorciata di almeno 15 minuti.