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Marina Berti
(vero nome: Elena Maureen Bertolini)
Nasce il 29 Settembre 1924 a Londra (G.B.), figlia di un italiano
emigrato in Inghilterra. Stabilitasi in Italia attorno al 1936, lavora
dapprima alla radio a Firenze e appena diciottenne esordisce al cinema
come protagonista femminile del film Giacomo l'idealista (1942)
di Alberto Lattuada, nel quale rivela rare doti di sensibilitą e
delicatezza interpretative, conferendo al suo personaggio un tono
lievemente malinconico che conquista i favori del pubblico. Nel 1944 si
sposa con Claudio Gora, attore e regista gią affermato. Nel dopoguerra
non ha molte occasioni per far valere le proprie qualitą, tuttavia, nel
1953, il marito la dirige con validi risultati in Febbre di vivere,
un film coraggioso per quegli anni che tenta un'indagine senza falsi
moralismi fra la decadenza della gioventł borghese romana. Ugualmente
degna di nota anche la sua interpretazione in Un eroe del nostro
tempo (1960) di Sergio Capogna, tratto dal romanzo omonimo di Vasco
Pratolini, in cui la dą vita con grande sensibilitą al personaggio di
una giovane vedova di guerra. La sua conoscenza della lingua inglese le
permette di partecipare anche a diversi film americani girati negli
studi di Cinecittą come Quo vadis? (1951) di Mervyn LeRoy,
Ben-Hur (1959) di William Wyler e Cleopatra (1963) di Joseph
L. Mankiewicz. Sempre per le sue ricercate doti di attrice drammatica,
viene in seguito preferita in film dalle tinte forti come La polizia
chiede aiuto (1974) di Massimo Dallamano e L'ultimo treno della
notte (1974) di Aldo Lado, dove, in entrambi, interpreta il ruolo
della madre che subisce la morte violenta del figlio. Da sempre attiva
in teatro assieme al marito, ha continuato a recitare ininterrottamente,
anche in TV, fino alla sua scomparsa, avvenuta il 29 ottobre 2002 a
Roma. Ha avuto cinque figli, di cui tre attori: Andrea, Carlo e Marina
Giordana.
Filmografia Thrilling
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