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Claudio Cassinelli

 

Nato a Bologna, classe 1938. Esordisce al cinema nel 1967 con La Cina è vicina di Marco Bellocchio, parallelamente ad esperienze teatrali accanto a Gabriele Lavia e Giulio Bosetti in un'edizione de Il Bugiardo di Goldoni. Nel 1969 è la volta della coproduzione italo-bulgara Galileo di Liliana Cavani, e successivamente, nel biennio '70-'71, di alcuni lavori televisivi: Passato Remoto di M. Magri e una parte nella prima puntata dello sceneggiato A come Andromeda di V. Cottafavi. Nel 1973 partecipa ad Allonsanfan dei fratelli Taviani, seguito da La prima volta sull'erba (1974) di G. Calderone, candidato all'Orso D'Argento al Festival di Berlino. Lo si vede poi prodursi in una galleria di commissari coraggiosi e atipici, da La polizia ha le mani legate (1974) di Luciano Ercoli, proseguendo con La polizia chiede aiuto (1974) di Massimo Dallamano, Morte sospetta di una minorenne (1975) di Sergio Martino, Milano Violenta (1976) di Mario Caiano, Il trucido e lo sbirro (1976) di Umberto Lenzi. Intanto lavora anche ne Il sorriso del Grande Tentatore (1974) di Damiano Damiani, La Nottata (1974) di Tonino Cervi, Flavia, La Monaca Musulmana di Gianfranco Mingozzi (regista con cui lavorerà anche nel film TV Gli ultimi tre giorni - 1978 e nello speciale televisivo Bologna - Fantasia, ma non troppo, per violino). Dopo un cameo in Nina (1976) di Vincente Minnelli, un poco fortunato Diamanti sporchi di sangue (1977) di Fernando di Leo e lo sceneggiato televisivo L'Inseguitore di M. Foglietti, torna alla ribalta col trittico avventuroso di Sergio Martino: La Montagna del dio cannibale (1978), L'Isola degli uomini pesce (1979) e Il fiume del grande caimano (1979), film coi quali ottiene una certa notorierà anche all'estero. Nel frattempo interpreta il misurato Gesù Cristo de Il Ladrone (1979) di Pasquale Festa Campanile, la comparsa muta della produzione anglolibica Lion of the Desert (1981) di Moutapha Akkad e partecipa all'opera prima di Francesco Laudadio, Grog (1982). Mentre gli anni Ottanta volgono al declino dei generi, fra thriller e film d'azione prodotti con budget molto modesti, l'attore mantiene un'impareggiabile professionalità. Lo si ritrova nei thrilling Assassinio al cimitero etrusco (1982) di Sergio Martino e Murderock - uccide a passo di danza (1984) di Lucio Fulci (col quale bisserà per il futuristico I guerrieri dell'anno 2072 - 1984), nel dittico fantapeplum di Luigi Cozzi, Hercules (1983) ed Hercules II (1985), nel soft-erotico patinato Roma dalla finestra (Si vede) del giapponese Masuo Ikeda. In televisione appare in Fosca di Enzo Muzii, Un caso di incoscienza di Emidio Greco, I figli del vento di Doria. L'ultima sua interpretazione coincide drammaticamente con la sua prematura morte, avvenuta il 12 luglio 1985 sul set del film Vendetta dal futuro (1986) di Sergio Martino, durante le cui riprese ha perso la vita in seguito ad un incidente in elicottero, a Page (Arizona).

 

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