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Massimo
Dallamano
Nasce a
Milano il 17 aprile 1917. Entra nel mondo del cinema come direttore
della fotografia. Firma la fotografia di film quali Inquietudine
(1946) di V. Carpignano, E. Cordero, Il boia di Lilla
(1952) di Vittorio Cottafavi, I misteri della giungla nera (1954)
di G. P. Callegari e P. Murphy, Le notti di Lucrezia Borgia
(1959) di S. Grieco e in documentario sul Venezuela Tierra mágica
(1959). Nel 1964 dirige ancora la fotografia per Per un pugno di dollari,
seguita nel 1965 da quella per Per qualche dollaro in più, film
nel quale si firma con lo pseudonimo
di Jack Dalmas. L'esplosione del fenomeno "spaghetti-western" lo spinge
tre anni dopo dietro la macchina da presa per dirigere il suo primo film, il western
Bandidos. Grazie al discreto successo ottenuto, nello stesso anno torna
alla regia col pregevole giallo La morte non ha sesso ed il
dramma a tinte erotiche Le malizie di Venere. Nel 1972 vola a
Londra per filmare il suo thrilling capolavoro: Cosa avete fatto a Solange? In
seguito utilizza la stessa location per il poliziesco Si può
essere più bastardi dell'ispettore Cliff? (1973). Dopo la parentesi
erotica di Innocenza e turbamento (1974) affronta ancora il
giallo-poliziesco col notevole La polizia chiede aiuto (1974).
Continua quindi sui toni del macabro col thriller demoniaco Il medaglione
insanguinato - Perché? (1975) e volge poi al dramma con La
fine dell'innocenza (1976). Lo stesso anno realizza anche il
poliziottesco Quelli della calibro 38. Pochi mesi dopo la fine
delle riprese, il 4 novembre 1976, un incidente automobilistico gli
toglie la vita.
Filmografia Thrilling
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