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Alberto de Mendoza
(vero nome: Alberto Manuel Rodríguez Gallego
Gonzáles de Mendoza)
Stella maggiore del cinema argentino, nasce il 21 gennaio 1923 in un
quartiere di Buenos Aires (Argentina), figlio di un andaluso e di una
basca. A soli cinque anni rimane orfano e viene mandato dalla zia a
Madrid (Spagna). Qui partecipa al suo primo film a soli sette anni:
Alma de Gaucho (1930) di Henry Otto. All'inizio della Guerra
Civile anche la sua ultima parente muore e quindi, appena quindicenne,
č costretto a guadagnarsi da vivere riparando le suole delle scarpe. Impara
anche a ballare e lo dimostra nella pellicola successiva: Murió el
sargento Laprida (1937) di Tito Davison. Nel 1939, assieme ad un gruppo di profughi
esausti della guerra, riattraversa l'oceano e giunge a Rio de la Plata
(Argentina). Qui si arrangia a vivere lavorando in un
cabaret chiamato El Avión, dove per un panino di mortadella e
dieci pesos al giorno balla il "boogey boogey". In seguito si dedica piů
seriamente alla danza e riesce a debuttare anche in teatro. La fama non
tarda ad arrivare ed in breve si ritrova ad essere uno dei fondatori della televisione argentina
assieme a Jorge Falcon. Alla fine degli anni Cinquanta scrive una
trasmissione sullo stile de La
guerra dei mondi di Orson Welles, la quale gli porta
popolaritŕ ma anche la conseguente ira della gente che lo vede
morire (per finta) in diretta TV. Al cinema partecipa ad oltre un
centinaio di produzioni, soprattutto europee, tra cui il maggior successo
č probabilmente A hierro muere (1962) di Manuel Mur Oti. Dalla
fine degli
anni Sessanta appare anche in un gran numero di film italiani,
tra cui westerns (Quei disperati che puzzano di sudore e di
morte - 1969 di Buchs, Fulci) e thrillers (Lo strano vizio della
Signora Wardh - 1971 di Sergio Martino). Tutt'ora continua a
recitare in patria in film e serie TV. Famosa č stata anche la sua fama di latin lover.
Filmografia Thrilling
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