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Eleonora Giorgi
Nasce il 21 ottobre 1953 a Roma, da padre italiano e madre ungherese.
Studentessa d'arte, approda nel mondo dello spettacolo come fotomodella
e come comparsa nei film La tarantola dal ventre
nero (1971) di Paolo Cavara e Tutti per uno... botte per tutti
(1973) di Bruno Corbucci. In procinto di sostenere l'esame di
ammissione all'Istituto Centrale per il Restauro di Roma, viene notata in una
pubblicità dal produttore Tonino Cervi, che le propone un provino per il
film Storia di una monaca di clausura (1974). Dopo sole due settimane,
vi è catapultata da protagonista sul
set. Quattro mesi dopo è già sul set di un nuovo film:
Appassionata di Gianluigi Calderone, come protagonista, assieme ad Ornella
Muti, altro astro nascente della cinematografia italiana. Le due ragazze
diventano subito amiche, ciò nonostante, un addetto all'ufficio stampa
del film alla ricerca di una notizia che possa destare l'attenzione dei
media, convince le ragazze ad inscenare una burrascosa litigata per la gioia di alcuni fotografi che abboccano.
Assicurata la pubblicità, lo
stesso anno vince "L'Arancia d'Oro" come miglior attrice esordiente. In seguito
alla
popolarità, può dedicarsi anche a parti più complesse, da
Cuore di cane (1975) di Lattuada a L'agnese va a morire
(1976) di Montaldo e nel 1979 fà debuttare anche la sorella minore, Beatrice, nel
film Sette ragazze di classe di Pedro Lazaga. Nel
frattempo si sposa con l'editore Angelo Rizzoli,
dal quale
ha un figlio. La partecipazione a un film ambizioso come Dimenticare
Venezia (1980), per il quale ottiene il "Premio Anna Magnani" e la
"Maschera d'Argento" come miglior attrice non protagonista, imprime una svolta decisiva alla sua carriera
ed infatti, da quel
momento in poi, recita quasi esclusivamente in film di grande richiamo,
specialmente commedie come Mia moglie è una strega
(1981) di Castellano e Pipolo, in cui si cimenta anche come cantante
per la canzone dei titoli di coda (Magic), e Borotalco (1982) di Carlo Verdone,
pellicola che le porta il "David di
Donatello", il "Nastro d'Argento", la seconda "Grolla
d'Oro" (dopo quella ricevuta per Nudo di donna - 1981, di Nino
Manfredi), ed un ulteriore riconoscimento al "Festival cinematografico di
Montreal" come miglior attrice protagonista. Nel 1980 partecipa
anche all'horror sovrannaturale Inferno di
Dario Argento. Negli anni 1980-'81-'82-'83-'84 le vengono aggiudicati vari "Biglietti d'Oro-Agis", riconoscimento istituito per premiare il
teatro o lo spettacolo che ha venduto il maggior numero di biglietti in
Italia. Divorziata da Rizzoli nel 1983, si stabilisce in una fattoria di
campagna. Si risposa dieci anni dopo con l'attore di fotoromanzi Massimo Ciavarro,
conosciuto ai tempi del film Sapore di mare 2 - Un anno dopo
(1983) di Bruno Cortini. Dal nuovo rapporto, nel 1991, nascerà il figlio Paolo. Nel 1986, per la serie TV
Lo scialo di Franco Rossi, ottiene L'"Efebo d'Argento",
mentre nel 1988 ritorna diretta da Verdone nel film Compagni di
scuola. Dopo un periodo di assenza dagli schermi, nel quale le viene
comunque conferito l'ennesimo riconoscimento, la "Grolla di platino"
(1992), ed anche dopo l'ennesima separazione (1996), torna nuovamente
alla ribalta, dapprima come attrice in alcuni film per la TV, quindi,
ritrovata l'amica Ornella Muti sul set del serial TV Lo zio d'America
(2002), scrive e dirige il suo primo lungometraggio scegliendola
come protagonista di Uomini &
donne, amori & bugie (2003), pellicola candidata al "Nastro
d'Argento" per la miglior regia esordiente. Nel 2004 debutta
infine anche a teatro, nell'ambito della rassegna "Esplor/azioni",
tenutasi a Roma, con una serie di
letture da testi di Cristina Campo intitolata
Quasi un concerto per Cristina Campo. Fondata poi una propria casa di
produzione, la "Dharma Tre", sua e dell'ex compagno Massimo Ciavarro,
nel 2006 produce la commedia Agente matrimoniale, diretta da
Christian Bisceglia. Attualmente partecipa a film TV e fiction, ed è
molto richiesta come opinionista in programmi TV.
Filmografia Thrilling
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