| |

|
|
Farley Granger
Nasce l'1
luglio 1925 a San Jose, California (USA). A diciotto anni viene scoperto
dal produttore Samuel Goldwyn, che lo fa esordire nel film Fuoco a
oriente (1943) di L. Milestone. Lo stesso regista gli affida una
parte l'anno successivo nel film Prigionieri di Satana. Dopo la
guerra, ottiene un ruolo da protagonista ne La donna del bandito
(1948) di N. Ray e lo stesso anno impersona uno dei due studenti
assassini
di Nodo alla gola, specializzandosi così nell'interpretazione di
giovani inquieti, problematici ed introversi. In seguito partecipa a
Fuga nel tempo (1948) di I. Reis, Nodo alla gola (1948) di
Alfred Hitchcock, La via della morte (1950)
di A. Mann e Noi che ci amiamo (1950) di D. Miller. Nel 1951
giunge all'apice del successo interpretando il film
L'altro uomo/Delitto per delitto di Alfred Hitchcock. Nei film successivi, da Il
favoloso Andersen (1952) di K. Vidor a Storia di tre amori
(1953) di V. Minnelli e G. Reinhardt, affina sempre più le sue capacità
interpretative, fino a dare, in Senso (1954) di L. Visconti,
quella che è considerata la migliore prova d'attore. A partire
dal 1955, si scosta dal cinema per lavorare al teatro e in TV. Ricompare
sui grandi schermi europei una quindicina di anni più tardi, prendendo
parte ad alcune produzioni italiane e a diversi western fra cui Lo
chiamavano Trinità (1970) di E. Barboni e Il mio nome è nessuno
di T. Valeri (1973). Negli anni a seguire torna in patria per recitare
in film e serial per la TV. Nel suo libro di memorie uscito nel 2007 ed
intitolato Include me out, l'attore, ormai in pensione, ammette
di essere bisessuale.
Filmografia Thrilling
|
|