HOME    FILM A-Z    I PROTAGONISTI    DVD A-Z    GLI SPECIALI    INTRODUZIONE    FORUM    LINKS    NEWS

 
 

 

Daria Nicolodi

 

Nasce il 19 June 1950 a Firenze, figlia di un avvocato.  Alla fine degli anni Sessanta si trasferisce a Roma, dove incontra lo scultore Mario Ceroli, da cui ha la sua prima figlia, Anna. Nei primi anni Settanta si dedica alla recitazione, dapprincipio teatrale, guidata da Carmelo Bene, poi cinematografica, esordendo in un piccolo ruolo nel film Uomini contro (1970) di Francesco Rosi. Nel 1972, dopo aver recitato nello sceneggiato I Nicotera, con Claudio Gora, viene diretta da Carmelo Bene in Salomè, mentre l'anno successivo è accanto a Ugo Tognazzi nella commedia La proprietà non è più un furto di Elio Petri. L'incontro più importante per la sua carriera - forse della sua vita - lo fa nel 1974, quando Dario Argento la sceglie per interpretare il ruolo della giornalista Gianna Brezzi in quello che in Italia è considerato il suo massimo capolavoro: Profondo rosso (1975). Il suo personaggio si distingue subito, così atipico e multisfaccettato, in parte arricchito proprio dall'attrice, resta probabilmente il suo migliore e quello più amato dal pubblico. Lo stesso regista ne rimarrà folgorato al punto tale che intreccierà con l'attrice una lunga relazione che porterà subito alla nascita di Asia, futura attrice e regista. In seguito riesce ad imporsi anche sul piccolo schermo in miniserie e film TV come Ritratto di una donna velata (1975), Saturnino Farandola (1977) e Tre ore dopo le nozze (1979). Diviene una presenza fissa nei film del compagno (Inferno, Tenebre, Phenomena, Opera), collaborandovi anche come sceneggiatrice. Dalla sua penna nasce infatti Suspiria (1977), film che avrebbe dovuto anche interpretare, ma che, per un incidente, è costretta a rinunciarvi, cedendo la parte a Stefania Casini. Entra in contatto coi registi Mario e Lamberto Bava, i quali la dirigono in Shock (1977) e nei film TV La Venere di Ille (1979) e Il gioko (1989). Recita a teatro in Delitto e Delitto per la regia di Gabriele Lavia, mentre al cinema in Il minestrone (1981) di Sergio Citti e Maccheroni (1985) di Ettore Scola. Nel 1994 un grave lutto colpisce la sua esistenza: la sua relazione con Argento è conclusa e sua figlia Anna muore in un incidente stradale. L'attrice scompare per un certo periodo dalle scene e decide di trasferirsi in Francia, legandosi ad un altro uomo e tornando in Italia solo per qualche piccolo, ma significativo ruolo o per recitare accanto o diretta da sua figlia Asia.

 

Filmografia Thrilling