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Giovanna Ralli
Nasce il 2
gennaio 1935 a Roma. A soli diciassette anni esordisce al cinema diretta
da Vittorio De Sica ne I bambini ci guardano (1942). Dopo aver
lavorato anche nella compagnia teatrale di Eduardo De Filippo, si afferma sul
grande schermo agli inizi degli anni Cinquanta nel ruolo della figlia di
Aldo Fabrizi nei film della serie della Famiglia Passaguai (1951-52). Grazie alla
sua bellezza prosperosa diventa presto una delle attrici più popolari
del cinema italiano. Si trova a lavorare coi più grandi registi degli
anni Cinquanta e Sessanta come Lattuada e Fellini (Luci del varietà
- 1950, La Lupa - 1953), Gianni Franciolini (Villa borghese
- 1953, Racconti romani
- 1955), Valerio Zurlini (Le ragazze di San Frediano -
1955), Luciano Emmer (Il bigamo - 1956, Il momento più
bello - 1957, con cui vince la "Grolla d'Oro" al Saint Vincent).
Sentimentalmente si lega allo sceneggiatore Sergio Amidei, il quale la
presenta al regista Roberto Rossellini che la scrittura per ben tre film: Il generale della Rovere (1959), Viva
l'Italia (1960) ed Era notte a Roma (1960). Negli anni
Sessanta, ormai lontana dal
ruolo di "donna fatale" degli esordi, interpreta
un'affascinante monaca di Monza ne La monaca di Monza
(1962) di Carmine Gallone. Nel 1964 interpreta il ruolo di una ragazza
dalla psiche contorta nel film La fuga (1966) di Paolo Spinola,
che le vale un "Nastro d'Argento". Nella seconda metà degli anni Sessanta
è tentata dal successo d'oltreoceano, ma ottiene pochi risultati. Tra i suoi film
americani di maggior spicco si ricorda Papà, cosa hai fatto in guerra? (1966) di
Blake Edwards, nel quale interpreta una siciliana tutto pepe. Negli anni
Settanta, dopo aver preso parte al filone del poliziesco all'italiana
con Una Prostituta al servizio del pubblico e in regola con le leggi
dello stato (1970) di Italo Zingarelli (col quale vince un'altra "Grolla d'Oro"
al Saint Vincent) e La polizia chiede aiuto (1974) di Massimo
Dallamano, torna al cinema d'autore con C'eravamo tanto amati
(1974) di Ettore Scola per il quale riceve il "Nastro d'Argento". Nel 1977
sposa l'avvocato Ettore Boschi mentre riprende a lavorare anche in
teatro riscuotendo un notevole successo. Nella seconda metà degli anni
Settanta e nei primi Ottanta prende parte ad alcune commedie come Di
che segno sei? (1975) e Mano lesta (1981) dirette da Sergio
Corbucci e Languidi baci, perfide carezze (1976) di Alfredo Angeli. Dopo
dieci anni di silenzio, nel 1991 torna a recitare
nel film Verso sera di Francesca Archibugi, al fianco di Marcello Mastroianni, ed in
Tutti gli anni, una volta l'anno (1994) di
Gianfrancesco Lazotti, al fianco di Vittorio Gassman e Giorgio
Albertazzi. Intanto nel 1993 riceve il premio Flaiano alla carriera e
nel 1995 viene nominata "Commendatore Ordine al merito della Repubblica
Italiana".
Dagli anni Novanta si accosta anche alla televisione, partecipando a
fiction (Un prete tra noi - 1997, Angelo il custode -
2001) e film per la TV (Solo per dirti addio - 1991, Ho sposato uno
sbirro - 2007). Nel 2003 riceve una seconda onoreficenza dal Presidente della
Repubblica che la nomina "Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica italiana".
Filmografia Thrilling
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